Fare una buona crema è una piccola impresa che richiede preparazione, fortuna e scelta  rigorosa d’ ingredienti di elevata qualità. Le  formule semplici sono inspirate al mondo della natura e traggono spunto non solo dai tre anni trascorsi alla scuola di specializzazione in scienze cosmetiche dell’università di Siena dal 2000 al 2003 ma dai numerosi viaggi a giro per l’Italia ad ascoltare i migliori formulatori e dermatologi. Nelle  creme nessuna goccia di silicone tanto caro ai grossi nomi della profumeria internazionale,  ma solo oli vegetali, burri e cere, olio di oliva del territorio ottenuto da frutti acerbi, emulsionanti da grano, zucchero, da olio di girasole, estratti di uva. L’acqua utilizzata è ad uso farmaceutico, completa di analisi per ogni lotto; spesso utilizziamo idrolati da piante officinali del nostro territorio del Chianti che reputo molto interessanti. I nostri cosmetici sono analizzati e testati da laboratori d’eccellenza come Ager e Ambrosialab dell’ università di Ferrara  per garantire una maggiore sicurezza al consumatore. Il compito del cosmetologo che può apparire semplice per gli sciocchi,  richiede una conoscenza della chimica degli ingredienti cosmetici molto profonda e questa può non essere sufficiente se non c’è sensibilità. Chi non sa apprezzare un tramonto, una rosa appena sbocciata, l’odore dopo un temporale difficilmente sarà un buon formulatore.


PROFUMO, che passione

Il profumo viene purtroppo  associato ad aspetti frivoli, effimeri della nostra esistenza.
Tuttavia se studiassimo il nostro passato potremo capire che il profumo, da sempre ha accompagnato l’uomo nei momenti più profondi e più sacri.
La nostra ultima creazione si chiama “2019 AMBRA NOBILE” dove note di AMBRA si miscelano ad agrumi e spezie rare. Credo che formulare un profumo richieda abilità, sensibilità fuori dal comune.  Per leggere nostro piccolo lavoro clicca


Finalmente è pronto il nostro nuovo ingrediente cosmetico creato utilizzando la vinaccia di un grande vino da meditazione del nostro territorio formata da un mix di uve Sangiovese, Malvasia, Trebbiano offerte dall’amico Luca Sanjust. Il nostro attivo al momento in cerca di un nome è la giusta  espressione del nostro lavoro che vive in simbiosi con l’area del Chianti e  troverà spazio nobilitando le nuove formule. L’ingrediente ha un altissimo titolo di polifenoli dalla comprovata azione antiossidante e molti zuccheri riducenti capaci di nutrire le pelli più bisognose. Desideriamo mostrarVi le prime analisi per evidenziare la nostra visione formulativa naturale e il nostro forte legame con il territorio.

per leggere clicca report



Il sole è uno dei migliori alleati del nostro umore e della nostra bellezza. Personalmente non potrei vivere senza espormi al sole per il benessere che ne ricevo. Lo scopo del mio lavoro è quello di descrivere brevemente i prodotti solari che dovrebbero accompagnare la nostra pelle nei prossimi mesi per consigliare amici e clienti della mia farmacia a fare scelte coerenti. Esistono vari motivi per non demonizzare il sole poiché sono diversi i benefici legati all’esposizione solare moderata sia livello cutaneo che sistemico. Il sole è sicuramente la più importante fonte naturale di energia e di radiazioni. Gran parte delle radiazioni solari vengono assorbite nella ionosfera e nell’atmosfera terrestri: sulla terra giunge circa il 7% di questa immensa energia, le radiazioni ultraviolette, quelle visibili e una parte di infrarossi.
I raggi U.V. vengono riflessi dallo strato corneo in minima parte e penetrano negli strati più profondi con un’intensità di riflessione e di penetrazione che aumenta con l’aumentare della lunghezza d’onda e a seconda delle caratteristiche di un soggetto e delle zone corporee. I raggi U.V. sono distinti in :

U.V. -C lunghezza d’onda: 100 – 280 nm
trattenuti dall’atmosfera senza effetti particolari sulla pelle

U.V. -B lunghezza d’onda: 280 – 320 nm
responsabili dell’eritema solare

U.V. -A lunghezza d’onda: 320 – 400 nm
responsabili dell’abbronzatura ed in misura molto minore di eritemi

I raggi ultravioletti hanno varie azioni sulla pelle: stimolano la neoformazione di melanina nell’epidermide (l’abbronzatura), svolgono un’azione disinfettante a livello della cute, stimolano la sintesi della vitamina D; tra gli effetti negativi, c’è l’eritema (la scottatura), che coinvolge le cellule e i vasi dell’epidermide e si manifesta con iperemia, rottura di piccoli vasi, bolle, edemi.

Da non sottovalutare  i raggi  infrarossi IR  caratterizzati da lunghezza d’onda più alta dei raggi U.V. , sono  percepibili attraverso il calore che trasmettono, raggiungono lo strato più interno del derma (derma profondo o derma reticolare). Possono causare la formazione di radicali liberi dell’ossigeno, correlati sia all’invecchiamento cutaneo che a danni profondi.

Queste radiazioni insieme, UVA+UVB+IR, inducono nella pelle danni biologici invisibili che, se non adeguatamente riparati dai meccanismi fisiologici, tendono ad accumularsi nel tempo, mostrando i loro effetti a distanza di anni con lesioni cutanee piuttosto serie

Riassumendo:

EFFETTI POSITIVI

Stimolazione della formazione di melanina
Sintesi della vitamina D
Effetto estetico

EFFETTI NEGATIVI

Colpi di sole, eritemi, edemi
Invecchiamento della pelle
Può causare tumori della pelle

Oggi la ricerca è quindi indirizzata a formulare prodotti solari che oltre a proteggere dagli effetti immediati sono efficaci nel difendere la pelle anche nel lungo termine.

Questi protettivi solari di nuova generazione contengono quindi:

Filtri UVA e UVB, cioè ingredienti in grado di assorbire o riflettere in modo selettivo i raggi UV di tipo A e di tipo B. Quelli che funzionano con un meccanismo di assorbimento sono filtri organici, quelli che riflettono sono filtri minerali. È importante che siano filtri fotostabili che non perdono di efficacia per effetto delle radiazioni solarie che la formulazione sia studiata per distribuirli in modo perfettamente omogeneo sulla pelle, garantendo inoltre resistenza all’acqua e al sudore.
Ingredienti attivi capaci di proteggere anche dagli effetti dei raggi IR e dai danni al DNA, anche sostenendo i meccanismi naturali di difesa della pelle.

puoi scaricare il lavoro completo cliccando

 


Il nostro nuovo sito è stato desiderato e costruito per permettere alla nostra piccola farmacia del Chianti aretino di essere più visibile nel panorama virtuale. Anche nei posti più impensati si possono trovare cose interessanti. Un ringraziamento ad Adel, giovane ingegnere informatico, che ci ha sopportato e supportato..


E’ possibile struccare e detergere il viso con un solo prodotto, risparmiando tempo e non appesantendo la pelle con troppi trattamenti

L’acqua micellare è un prodotto di bellezza che svolge le funzioni di struccante e tonico insieme. E’ possibile struccare e detergere il viso con un solo prodotto, risparmiando tempo e non appesantendo la pelle con troppi trattamenti. L’acqua micellare deve il suo nome alle micelle o sfere tensioattive che la compongono insieme all’acqua, ad estratti di piante, principi idratanti e lenitivi. Negli anni Ottanta l’acqua micellare veniva decantata come uno dei migliori segreti per la bellezza di molte modelle. Al suo esordio commerciale  veniva impiegata infatti solo nell’ambito professionale, per velocizzare il cambio di make up tra una sfilata e una passerella. Un tocco su un batuffolo di cotone e il viso risultava libero da impurità e dal trucco.
L’acqua micellare è un prodotto che deterge esattamente come un latte e ha le proprietà astringenti e lenitive del tonico. Con una semplice e delicata passata sul viso, consente di ottenere una pelle fresca e detersa. Il prodotto si basa sulla tecnologia delle micelle, cioè molecole di tensioattivi che si riuniscono a formare delle piccole sfere. Le micelle rimuovono trucco, sebo in eccesso e altre impurità. Le micelle sono il vero segreto della pulizia perché la loro azione è quella di catturare le impurità della pelle, lasciando l’epidermide ben pulita, si tratta di strutture composte da aggregati di molecole in grado di intrappolare al loro interno lo sporco: le micelle infatti agiscono come delle calamite capaci di attirare le impurità senza la necessità di strofinare, perché la soluzione acquosa che le contiene le trascina via delicatamente. L’acqua micellare è perfetta per ogni tipo di pelle, anche per quelle molto sensibili. Si può utilizzare tutti i giorni nella beauty routine, il mattino appena svegli e la sera prima di coricarsi, perchè deterge a fondo rispettando la barriera idrolipidica. La sua applicazione è semplice: basta inumidire un dischetto di cotone e procedere passandolo su tutto il viso con un leggero massaggio, così da rimuovere il make up e liberare la pelle da eventuali sostanze inquinanti. Un ottimo suggerimento è quello di appoggiare i dischetti imbevuti di acqua micellare sopra le palpebre e lasciarli agire per qualche secondo: in questo modo sarà possibile eliminare anche ogni traccia di waterproof. Nelle acque micellari formulate nel nostro laboratorio utlizziamo un moderno tensioattivo di derivazione 100% naturale  (Sorbitan Oleate Decylglucoside Crosspolymer ) estremamente interessante e acqua di rose coltivate e distillate nel Chianti.

https://www.colonialchem.com/poly-sugamulse-d9/

https://www.my-personaltrainer.it/bellezza/acqua-micellare.html


Le creme anti pollution sono da anni pubblicizzate come capaci di proteggere la nostra pelle dall’aggressione degli agenti inquinanti. Cosa sono?
L’inquinamento atmosferico  è nocivo non solo alla salute, ma anche alla pelle. Il particolato atmosferico è considerato per le ridotte dimensioni l’inquinante più pericolose poiché ha la capacità di infiltrarsi fra le cellule della nostra pelle. E’  una delle principali cause dell’alterazione della barriera cutanea, che porta a invecchiare più precocemente causando ipersensibilizzazione e aumento della disidratazione trans-epidermica. Inoltre se poi a tutto ciò si unisce l’azione nociva dei raggi solari, gli effetti si possono moltiplicare. Negli ultimi anni si è notato un aumento delle malattie della pelle legate all’inquinamento come dermatiti irritative. Come rimedio consigliamo in primis un adeguato stile di vita  e l’utilizzo di prodotti cosmetici, che agiscano da scudo contro polveri e raggi UV e che aiutino a rimuovere il più possibile gli agenti nocivi. Occorre potenziare l’effetto barriera dell’epidermide perché, se quest’ultima non è integra, consente un più facile accesso e accumulo alle particelle. Ecco allora la necessità di utilizzare creme e sieri in grado di proteggere le cellule superficiali, questi cosmetici contengono miscele di ceramidi, colesterolo e acidi grassi in opportuna dose e miscelazione. Consigliati i cosmetici colmi di antiossidanti come i polifenoli in grado di contrastare i radicali liberi (ROS). Detossinare dal punto di vista cosmetico presuppone dunque il concetto di allontanare le impurità per ottenere una pelle purificata. Per il benessere e la bellezza della pelle è indispensabile evitare l’accumulo di queste sostanze. L’epidermide bisognosa di un’azione detossinante appare visibilmente grigiastra, spenta, ispessita, facilmente soggetta a rossori e, in alcuni casi, lucida ed oleosa. L’azione detossinante è fondamentale soprattutto in condizioni di forte inquinamento ambientale e in città e dovrebbe cominciare con una corretta detersione e l’applicazione di un trattamento detox specifico in grado di purificare la pelle. Da qui l’importanza del primo gesto: una buona detergenza è indispensabile come primo passo verso una pelle in buono stato di salute. Latte detergente, gel, tonico, acqua micellare meglio se potenziati da sostanze anti-ossidanti e riequilibranti. Quindi riassumendo creme con antiossidanti, riparatori di barriera, filtri UV. Alla sera una buona detergenza con latte detergente o acqua micellare, una volta alla settimana uno scrubdi pulizia.

http://ceceditore.com