Siamo oramai in Autunno e ci piace valutare il nostro lavoro. Abbiamo speso nove mesi di assoluta paura ma anche di notevole concentrazione per cercare di contrastare eventi non programmati. Una piccola luce ha illuminato la nostra strada, Il lavoro legato alla tesi della dottoressa Furi è stato pubblicato nel mese di Luglio nel JOURNAL OF INVESTIGATIVE DERMATOLOGY. Questo ci insegna a tenere duro, a non mollare mai, a non abbandonare i nostri piccoli e grandi progetti.  Credo che nei piccoli posti, pur con mezzi limitati, si possano fare grandi cose se siamo spinti dalla passione. Noi non molliamo.

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Il nostro progetto cosmetico del ” Il signore di campagna “avanza da anni a piccoli passi nel tentativo di creare un marchio di nicchia internazionale. Ultimamente abbiamo cominciato a spedire negli Stati Uniti e in Inghilterra, mai nessuna farmacia aretina è riuscita in questo e ne siamo orgogliosi.  Nonostante ciò  ci domandiamo se sia opportuno cercare un aiuto da aziende più prestigiose e con esperienza, ci chiediamo se sia giusto vendere una parte dell’azienda. Le domande volano con i sogni,  ma osservando la nostra libertà intellettuale, etica, formulativa ci rassereniamo e tutto torna come prima.

In questo anno difficile una bella notizia; una giovane ragazza ha parlato dei nostri progetti nella sua tesi  di Laurea magistrale in MARKETING, CONSUMI E COMUNICAZIONE dal titolo:

“La tutela del know-how in azienda: i limiti del diritto e le possibilità offerte dal marketing. Due realtà toscane a confronto”

se gradisci leggere il lavoro di Marika che descrive accuratamente il nostro progetto  clicca   TESI DI LAUREA


Elio Germano protagonista del film “L’uomo senza gravità” è uno dei giovani attori più bravi e più amati dalle persone. Il film è una favola contemporanea gentile e acuta  che offre a Elio Germano un nuovo personaggio, Oscar, per dimostrare il suo talento. L’uomo senza gravità racconta il dilemma che tutti viviamo nel capire chi siamo, dove vogliamo andare e se il posto che occupiamo nella società è confortevole oppure no. Nel film prodotto da Netflix potrete osservare in alcune scene i nostri cosmetici artigianali prodotti  nelle colline del Chianti. Ringraziamo la gentile Claudia per l’opportunità ricevuta.


Il profumo viene molto spesso associato ad aspetti frivoli, effimeri della nostra esistenza.
Tuttavia se studiassimo il nostro passato potremo capire che il profumo, da sempre ha accompagnato l’uomo nei momenti più profondi e più sacri.
Non deve sorprendere se molte opere d’arte nel corso dei secoli hanno rappresentato ed evocato il profumo.
Pensate alla pittura, alla letteratura citando il Cantico dei Cantici del Vecchio Testamento o autori come Shakespeare, Flaubert, D’Annunzio, Baudelaire .
Ai  nostri giorni non ci resta che pensare alle tristi pagine dei giornali dove dame bellissime invocano sogni irrealizzabili ed un acquisto sicuro .
Cosa accadrebbe se non esistesse il profumo ?
Cosa ne sarebbe della nostra vita se non potessimo annusare una rosa, l’odore di un neonato, l’odore dell’aria fresca di mattino, l’odore del cibo e del vino rosso!
Credo che la nostra vita sarebbe certamente diversa, mancherebbe qualcosa di magico.

Per leggere nostro lavoro scritto nel 2008 clicca

 
 

In un momento di vita buio  un lampo di luce illumina la mia strada. Il lavoro legato alla tesi della dottoressa Furi è stato pubblicato nel JOURNAL OF INVESTIGATIVE DERMATOLOGY.  Per noi è veramente un grande risultato e un grande onore. Ringrazio l’amico professor Marco Andreassi per la possibilità ricevuta, il professor Travagli, i dottori Furi, Zanardi, Brizzi, la gentile Francesca Mencagli che ha prodotto e donato l’olio di girasole bio.

Credo che nei piccoli posti, pur con mezzi limitati, si possano fare grandi cose se siamo spinti dalla passione. Oggi è una giornata piena di sole

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Abbiamo deciso di valutare in vitro il potere antiossidante del nostro attivo UVIOX FARMACIA SOLDANI inserendolo in una formula molto apprezzata: POLIFENOLI DI UVA E OLIVE, SIERO DI BELLEZZA. I risultati come potrete vedere scaricando il pdf sono molto incoraggianti. Analisi potere antiossidante cosmetico Farmacia Soldani

La valutazione del potere antiossidante delle formulazioni prese in esame è stato eseguito utilizzando il metodo del DPPH. I campioni, opportunamente diluiti, vengono posti a contatto con il radicale libero 1, 1-diphenyl-2-picryl-hydrazil disciolto in metanolo. Viene quindi monitorata la capacità del campione di neutralizzarlo, grazie ad una variazione di colore, per via spettrofotometrica, rispetto a un campione di controllo. La cinetica di abbattimento della specie radicalica permette il calcolo del potere antiossidante che viene espresso in Trolox (un analogo solubile della vitamina E) equivalenti.


Il nome scientifico Helianthus deriva dal greco ed è composto dalle parole “helios” (sole) e “anthos” (fiore), stante la tendenza di questa pianta a girare sempre il bocciolo verso il sole, prima della fioritura.

Per chi crede al significato dei fiori, data la sua affinità con il sole, il girasole simboleggia allegria, spensieratezza ed amore, spesso anche quello non ricambiato. Il girasole è anche il fiore da regalare per aver raggiunto un traguardo importante, è infatti un fiore che con la sua solarità si presta a rappresentare vittoria e successo. È anche il fiore perfetto da donare alla persona alla quale vogliamo augurare una guarigione o positività: regalare un girasole sarà come offrire un raggio di sole. Da sottolineare che la sensazione di positività espressa dal girasole è stata ripresa e rappresentata da poeti e pittori. Van Gogh che, tra il 1888 ed il 1889 lo dipinse in un suo famosissimo quadro e Montale, che in Ossi di Seppia ne descrisse la bellezza e la solarità.

Se gradisci puoi approfondire scaricando la tesi completa della dottoressa Laura Furi, nata nel nostro laboratorio e condivisa con l’amico prof. Marco Andreassi.     scarica tesi dottoressa Laura





In questo periodo di forti paure sociali che hanno colpito anche i piccoli centri della nostra regione abbiamo deciso di formulare e preparare un gel alcolico per le mani ricco di essenze di Lavanda biologica coltivata nel Chianti per venire incontro a coloro che desideravano pulire accuratamente le mani.

La coltivazione e l’utilizzo della lavanda ha origini molto lontane, che ci riportano fino agli antichi Romani. La derivazione etimologica del nome stesso  ricorda l’uso che i Romani facevano di questa pianta: la usavano per profumare l’acqua dei bagni e come detergente. Il gel per le mani che abbiamo formulato è un cosmetico in cui le essenze di Lavanda biologica sono miscelate ad ALCOOL bio, gel di aloe e acido ialuronico utili a pulire e profumare le mani.

Consigli d’uso: applicare il gel tramite erogatore quando desiderate profumare e pulire le vostre mani. Il gel contiene alcool ad alta concentrazione per cui  evitate il contatto con il volto. Prodotto infiammabile, prestare attenzione e non conservare vicino a fonti di calore.

Formula secondo INCI

INGREDIENTI: ALCOHOL, AQUA, ALOE BARBADENSIS LEAF JUICE, GLYCERIN, HYDROXYETHYLCELLULOSE, SODIUM HYALURONATE, LAVANDULA HYBRIDA OIL, LINALOOL, POTASSIUM SORBATE, SODIUM BENZOATE


Dal 1° gennaio 2020 è vietato mettere in commercio prodotti cosmetici da risciacquo ad azione esfoliante o detergente contenenti microplastiche, cioè  minuscole sfere la cui dimensione varia da 0,1 μm a 5 mm  il cui nome inci in etichetta è

  • Polyethylene (PE)
  • Polymethyl methacrylate (PMMA)
  • Nylon
  • Polyethylene terephthalate (PET)
  • Polypropylene (PP)

Con la nuova disposizione di legge non tutti i cosmetici vengono inclusi, ma solo gli esfolianti e i detergenti che hanno bisogno di risciacquo. Altri prodotti cosmetici come i trucchi con i glitter luccicanti, potranno essere ancora commercializzati.Quello che molti consumatori ignorano  è che queste microplastiche non vengono purtroppo trattenute dai sistemi di depurazione e finiscono così direttamente nelle reti idriche, nelle acque pubbliche, in mari laghi e fiumi. In questa maniera le microplastiche generano un tipo di inquinamento incalcolabile e irreversibile.La biodegradabilità delle microplastiche è molto ridotta. Considerate le loro piccolissime dimensioni, quando queste micro particelle raggiungono gli ambienti acquatici tendono a distribuirsi pressoché ovunque, rendendone praticamente impossibile la raccolta. Come riscontrabile nella letteratura scientifica internazionale, sono innumerevoli gli effetti negativi provocati dalle microplastiche. Tra i tanti danni, c’è quello di alterare il normale sviluppo delle specie vegetali marine. Alcuni studi hanno invece tracciato un legame tra la presenza di microplastiche negli oceani e il progressivo deterioramento delle barriere coralline. Non va infine dimenticato che gran parte dei pesci ingoiano queste piccole particelle, scambiandole per cibo. Si deduce con una certa facilità che le microplastiche finiscano per entrare nella catena alimentare. Anche noi umani ne diventiamo perciò consumatori più o meno consapevoli.Ben venga la nuova legge; è importante sapere però che  le microplastiche che inquinano i mari provengono per un 30% dal lavaggio di capi sintetici ed erosione di pneumatici, per il 70% da erosione di buste e bottiglie di plastica e solo da una minima parte dall’uso di cosmetici. Il nostro brand artigianale si è sempre impegnato all’utilizzo di materie prime naturali e possibilmente a km 0, le nostre etichette di carta vergata sono fatte di materiale riciclato nella speranza di contribuire a inviare un piccolo messaggio di cambiamento che deve essere fatto in primis con un nuovo e più sano stile di vita. 

fonte: https://news.un.org/en/story/2019/11/1050511?fbclid=IwAR3phWmUOCsEGQU-HrbPQkHdWXNQzdvF_OmSF4O2RlWcXF4MHAEZRVmvEXwf