Il piccolo borgo di Mercatale Valdarno sorge sull’antico tracciato della via Cassia, è rinomato soprattutto per la bellezza delle sue campagne, ricche di vigne ben coltivate, sulle verdi colline del Chianti a cavallo fra i comuni di Bucine, Montevarchi e Gaiole. Il nome Mercatale indica la sua antica funzione, nasce  nel medioevo come luogo di mercato,  in una posizione strategica, nei pressi di due  castelli: quello di Galatrona e di Torre. In questo luogo dalla natura magica e incontaminata si trovano accanto alle  fattorie internazionali come quella di Petrolo e del Carnasciale, il nostro laboratorio cosmetico e la nostra piccola farmacia ubicata nella piazza centrale.

 

Mercatale piccolo borgo del Chianti

Per gli uomini decisamente unici è ora possibile acquistare un nuovo cosmetico , l’acqua micellare dell’uomo extravagante pensato per la detersione del volto munito anche di barba importante e del collo. L’acqua micellare è una soluzione detergente a base acquosa, che permette di rimuovere  le impurità dal volto rispettandone la fisiologia. Il prodotto si basa sulla tecnologia delle micelle, cioè molecole di tensioattivi che si riuniscono a formare delle piccole sfere. Il tensioattivo utilizzato è derivato dall’olio di oliva. Completano la formula acqua di calendula, estratti di camomilla, glicerina vegetale e gel di aloe. La fragranza priva di allergeni è un mix di vetiver,incenso e mirra. Si utilizza come un normale sapone  versando un poco di prodotto sul palmo della  mano e massaggiando sul volto  evitando il contatto con gli occhi fino a perfetta pulizia, dopodiché risciacquando accuratamente. La formula è gradevole, semplice, sicura.

formula:INGREDIENTI: AQUA, CALENDULA OFFICINALIS FLOWER WATER, SORBITAN OLEATE DECYLGLUCOSIDE CROSSPOLYMER, GLYCERIN, ALOE BARBADENSIS LEAF JUICE, PROPYLENE GLYCOL, TREHALOSE, CHAMOMILLA RECUTITA EXTRACT, PANTHENOL, PARFUM,ETHYLHEXYLGLYCERIN, HYDROLYZED VEGETABLE PROTEIN, PHENOXYETHANOL, POTASSIUM SORBATE, SODIUM BENZOATE

 


Viviamo in un momento storico difficile da cui presto usciremo. Alla sera puoi rilassarti leggendo i nostri appunti di cosmesi sorseggiando una tisana calda di camomilla. Il libro è l’insieme di appunti cosmetici presi durante 25 anni di studio.

Crediamo che la cultura vada custodita e donata gratuitamente.

 

Buona lettura.

cosmetica 2021

 


Dalla segnalazione della non presenza d’ingredienti che possono essere rischiosi per pelli non perfettamente sane il mondo del marketing, rispondendo ai bisogni e alle paure del consumatore, ha finito per amplificare i problemi su alcune tipologie d’ingredienti il cui uso è scientificamente riconosciuto utile. Aziende cosmetiche non serie ne fanno l’unico elemento di forza. Fate quindi attenzione quando  dovete sciegliere d’acquistare un cosmetico.

Una lista senza fine!

Sempre più spesso i consumatori sono sollecitati, loro malgrado, a riflettere su questioni che spesso non comprendono generando spesso insicurezza. In un mondo di libero mercato cosmetico sempre più persone si  permettono di dispensare consigli e valutazioni con tanto di liste di ciò che è buono e ciò che va evitato creando confusione.  Penso che il valore intrinseco di un formulato cosmetico è sempre e solo deducibile dalla sua composizione, dalla serietà dell’azienda che lo produce, dai giudizi degli utilizzatori.

Cosmetics Europe: PRINCIPI GUIDA SU UNA COMUNICAZIONE PUBBLICITARIA E COMMERCIALE RESPONSABILE* 

Per leggere le linee guida:

 


L’Organizzazione Mondiale della Sanità annunciava in data 11 Marzo 2020 che la COVID-19 (Coronavirus desease-2019), la malattia respiratoria causata dal virus SARS-CoV-2, aveva raggiunto il livello di pandemia. Il primo caso è stato segnalato nella città di Wuhan, in Cina, nel dicembre del 2019. COVID-19 si è presto diffusa raggiungendo l’Italia, prima a Roma, con il caso dei due turisti provenienti dalla Cina positivi per il virus SARS-CoV-2, in seguito, con il primo focolaio in Lombardia rilevato il 21 febbraio.Il Ministero della Salute italiano ha pubblicato delle raccomandazioni per contenere il contagio da Coronavirus. Fra le prime raccomandazione: “lavarsi spesso le mani con acqua e sapone o usare un gel a base alcolica”. Pratici ed efficaci, i gel igienizzanti rappresentano l’alternativa ideale per detergere le mani quando non si possono lavare con acqua e sapone. Molte situazioni quotidiane ci vedono compiere azioni involontarie che espongono le mani – una delle parti più socialmente comunicative del nostro corpo – al contatto con agenti atmosferici, superfici o semplici strette di mano, che favoriscono  possibili infezioni. Per questo è importante proteggersi dalle contaminazioni lavando spesso le mani, e quando non è possibile, è utile usare i gel igienizzanti. I gel igienizzanti sono soluzioni a base di derivati alcolici che applicate sulle mani detergono senza la necessità di usare acqua per risciacquarsele e asciugarsi. Generalmente, un buon igienizzante contiene al primo posto negli ingredienti l’alcol etilico  in una percentuale che va dal 70-80%, capace di evaporare velocemente a contatto con l’aria neutralizzando batteri e alcuni virus dalla superficie delle mani.

Caratteristiche principali:

Uccide velocemente i microbi quando l’acqua non è disponibile.Maggiore comodità per il consumatore poiché evapora rapidamente all’applicazione senza necessità di risciacquo o asciugatura delle mani.

ATTIVITA’ ANTIMICROBICA dovuta alla capacità dell’alcool di denaturare le proteine.

Massima attività con alcool dal 70% a 80%, maggiori risultano meno efficaci poiché le proteine non si denaturano facilmente in assenza di acqua.

L’alcool ha un’AZIONE GERMICIDA RAPIDA, ma senza attività persistente (residua)

Quando è utile usare gel igienizzanti mani?

I gel igienizzanti senza risciacquo possono rivelarsi utili in svariate occasioni:

fuori casa, durante un’escursione, se si mangia qualcosa in strada o dopo aver toccato prodotti in un negozio;

in viaggio, ogni volta che si prendono mezzi di trasporto pubblici come aerei, treni, metropolitana o autobus;

dopo aver utilizzato la toilette,  buttato la spazzatura o toccato le scarpe;

ogni volta che si soffia il naso, si tossisce o starnutisce;

prima di curare una ferita, prendere una medicina e dopo aver toccare un malato.

Come applicare correttamente i gel igienizzanti

Le manovre corrette per igienizzare le mani richiamano per grandi linee il lavaggio col sapone: va applicata una piccola noce di gel sul palmo e massaggiando una mano contro l’altra distribuire dal dorso fino al polso, tra le dita e spazi interdigitali, e unghie. Bisognerà sfregare fino a completa asciugatura del prodotto per ottenere in pochi secondi la rimozione del 99,9% dei batteri e virus dalla superficie delle mani. Per una omogenea detersione è consigliato togliere anelli e bracciali.Il gel igienizzante non richiede il risciacquo, anzi, lavarsi le mani dopo aver applicato il gel ne annulla l’efficacia, così come spalmarvi della crema subito dopo.

Consigliamo i nostri amici di tenere un gel per le mani a portata di borsa o di tasca. Nel luogo di lavoro e di casa consigliamo l’utilizzo di un buon sapone liquido a pH leggermente acido e l’applicazione di creme per le mani capaci di proteggere la barriera cutanea.

Spero che queste notizie possano essere d’aiuto.

fonte:http://www.biochim.it/assets/site/media/allegati/clean-your-hands-formulare-gel-igienizzanti.pdf

https://www.paginemediche.it/benessere/bellezza-e-salute/gel-igienizzante-per-le-mani-cosa-c-e-da-sapere


Siamo oramai in Autunno e ci piace valutare il nostro lavoro. Abbiamo speso nove mesi di assoluta paura ma anche di notevole concentrazione per cercare di contrastare eventi non programmati. Una piccola luce ha illuminato la nostra strada, Il lavoro legato alla tesi della dottoressa Furi è stato pubblicato nel mese di Luglio nel JOURNAL OF INVESTIGATIVE DERMATOLOGY. Questo ci insegna a tenere duro, a non mollare mai, a non abbandonare i nostri piccoli e grandi progetti.  Credo che nei piccoli posti, pur con mezzi limitati, si possano fare grandi cose se siamo spinti dalla passione. Noi non molliamo.

pubblicazione  


Il nostro progetto cosmetico del ” Il signore di campagna “avanza da anni a piccoli passi nel tentativo di creare un marchio di nicchia internazionale. Ultimamente abbiamo cominciato a spedire negli Stati Uniti e in Inghilterra, mai nessuna farmacia aretina è riuscita in questo e ne siamo orgogliosi.  Nonostante ciò  ci domandiamo se sia opportuno cercare un aiuto da aziende più prestigiose e con esperienza, ci chiediamo se sia giusto vendere una parte dell’azienda. Le domande volano con i sogni,  ma osservando la nostra libertà intellettuale, etica, formulativa ci rassereniamo e tutto torna come prima.

In questo anno difficile una bella notizia; una giovane ragazza ha parlato dei nostri progetti nella sua tesi  di Laurea magistrale in MARKETING, CONSUMI E COMUNICAZIONE dal titolo:

“La tutela del know-how in azienda: i limiti del diritto e le possibilità offerte dal marketing. Due realtà toscane a confronto”

se gradisci leggere il lavoro di Marika che descrive accuratamente il nostro progetto  clicca   TESI DI LAUREA


Elio Germano protagonista del film “L’uomo senza gravità” è uno dei giovani attori più bravi e più amati dalle persone. Il film è una favola contemporanea gentile e acuta  che offre a Elio Germano un nuovo personaggio, Oscar, per dimostrare il suo talento. L’uomo senza gravità racconta il dilemma che tutti viviamo nel capire chi siamo, dove vogliamo andare e se il posto che occupiamo nella società è confortevole oppure no. Nel film prodotto da Netflix potrete osservare in alcune scene i nostri cosmetici artigianali prodotti  nelle colline del Chianti. Ringraziamo la gentile Claudia per l’opportunità ricevuta.


In un momento di vita buio  un lampo di luce illumina la mia strada. Il lavoro legato alla tesi della dottoressa Furi è stato pubblicato nel JOURNAL OF INVESTIGATIVE DERMATOLOGY.  Per noi è veramente un grande risultato e un grande onore. Ringrazio l’amico professor Marco Andreassi per la possibilità ricevuta, il professor Travagli, i dottori Furi, Zanardi, Brizzi, la gentile Francesca Mencagli che ha prodotto e donato l’olio di girasole bio.

Credo che nei piccoli posti, pur con mezzi limitati, si possano fare grandi cose se siamo spinti dalla passione. Oggi è una giornata piena di sole

pubblicazione  


Il nome scientifico Helianthus deriva dal greco ed è composto dalle parole “helios” (sole) e “anthos” (fiore), stante la tendenza di questa pianta a girare sempre il bocciolo verso il sole, prima della fioritura.

Per chi crede al significato dei fiori, data la sua affinità con il sole, il girasole simboleggia allegria, spensieratezza ed amore, spesso anche quello non ricambiato. Il girasole è anche il fiore da regalare per aver raggiunto un traguardo importante, è infatti un fiore che con la sua solarità si presta a rappresentare vittoria e successo. È anche il fiore perfetto da donare alla persona alla quale vogliamo augurare una guarigione o positività: regalare un girasole sarà come offrire un raggio di sole. Da sottolineare che la sensazione di positività espressa dal girasole è stata ripresa e rappresentata da poeti e pittori. Van Gogh che, tra il 1888 ed il 1889 lo dipinse in un suo famosissimo quadro e Montale, che in Ossi di Seppia ne descrisse la bellezza e la solarità.

Se gradisci puoi approfondire scaricando la tesi completa della dottoressa Laura Furi, nata nel nostro laboratorio e condivisa con l’amico prof. Marco Andreassi.     scarica tesi dottoressa Laura