La storia del marchio

Sono un sognatore ad occhi aperti di cieli azzurri e prati ricchi di fiori. Vivo di sogni e di progetti continui, quasi una sfida a me stesso. Nel 1999 vinsi il concorso per l’ammissione alla scuola di specializzazione in scienze cosmetiche dell’università degli studi di Siena, al momento la scuola più famosa del paese per la presenza d’illustri docenti come Carla Scesa, Antonio Argentieri, Cecilia Anselmi e il migliore dei migliori Gianni Proserpio.  Lo studio  mi appassionò molto e si concluse con la tesi: il lancio di una linea cosmetica artigianale ” IL SIGNORE DI CAMPAGNA”, correlatore il mio maestro, il professor Argentieri, uno degli artefici del successo del brand L’ERBOLARIO. Il nome del marchio scattò sfogliando il primo numero di una nota rivista maschile. Era un nome perfetto; il pensiero a mio nonno Giuseppe, elegante e gentile uomo deceduto in giovane età, confermò la bonta della mia scelta. Connotare il nome del marchio al territorio di campagna in cui vivevo, le colline del Chianti. Cominciò così la mia storia di timido uomo che formula e crea cosmetici naturali. Solo ora dopo anni di studi  ho deciso di affrontare il mercato con la speranza di fare qualcosa d’importante. Il progetto, il sogno condiviso anche dalle mie collaboratrici, dal giovane collega Niccolò e dai più cari amici  è partito.