Siamo oramai in Autunno e ci piace valutare il nostro lavoro. Abbiamo speso nove mesi di assoluta paura ma anche di notevole concentrazione per cercare di contrastare eventi non programmati. Una piccola luce ha illuminato la nostra strada, Il lavoro legato alla tesi della dottoressa Furi è stato pubblicato nel mese di Luglio nel JOURNAL OF INVESTIGATIVE DERMATOLOGY. Questo ci insegna a tenere duro, a non mollare mai, a non abbandonare i nostri piccoli e grandi progetti.  Credo che nei piccoli posti, pur con mezzi limitati, si possano fare grandi cose se siamo spinti dalla passione. Noi non molliamo.

pubblicazione  


Il sole è uno dei migliori alleati del nostro umore e della nostra bellezza. Esistono vari motivi per non demonizzare il sole poiché sono diversi i benefici legati all’esposizione solare moderata sia livello cutaneo che sistemico. Il sole è sicuramente la più importante fonte naturale di energia e di radiazioni. Gran parte delle radiazioni solari vengono assorbite nella ionosfera e nell’atmosfera terrestri: sulla terra giunge circa il 7% di questa immensa energia, le radiazioni ultraviolette, quelle visibili e una parte di infrarossi.

I raggi U.V. vengono riflessi dallo strato corneo in minima parte e penetrano negli strati più profondi con un’intensità di riflessione e di penetrazione che aumenta con l’aumentare della lunghezza d’onda e a seconda delle caratteristiche di un soggetto e delle zone corporee.

I raggi U.V. sono distinti in:

U.V. -C lunghezza d’onda: 100 – 280 nm

trattenuti dall’atmosfera senza effetti particolari sulla pelle

U.V. -B lunghezza d’onda: 280 – 320 nm

responsabili dell’eritema solare

U.V. -A lunghezza d’onda: 320 – 400 nm

responsabili dell’abbronzatura ed in misura molto minore di eritemi

I raggi ultravioletti hanno varie azioni sulla pelle: stimolano la neoformazione di melanina nell’epidermide (l’abbronzatura), svolgono un’azione disinfettante a livello della cute, stimolano la sintesi della vitamina D; tra gli effetti negativi, c’è l’eritema (la scottatura), che coinvolge le cellule e i vasi dell’epidermide e si manifesta con iperemia,rottura di piccoli vasi, bolle, edemi.

Riassumendo:

EFFETTI POSITIVI

Stimolazione della formazione di melanina

Sintesi della vitamina D

Effetto estetico

EFFETTI NEGATIVI

Colpi di sole, eritemi, edemi

Invecchiamento della pelle

Può causare tumori della pelle.

Se vuoi approfondire scarica articolo tratto dal nostro libro: “La cosmetica appunti di viaggio”

solari


La nostra storia semplice è nata e cresciuta in un piccolo borgo toscano caratterizzato dall’armonia del paesaggio e dal valore della tradizione. La storia di un uomo innamorato della campagna che nel suo laboratorio artigianale ha intrapreso con entusiasmo un innovativo percorso di ricerca e di produzione di cosmetici naturali. Il risultato di questa scelta è stata la creazione di prodotti legati al territorio e ai suoi valori. La storia di una scelta con la quale si è cercato non solo di offrire alta qualità ma di raccontare l’anima e di esprimere l’essenza di una terra modellata nel tempo dal lavoro dell’uomo. Un storia di sensazioni,emozioni e bellezza. La nostra storia.


In un momento di vita buio  un lampo di luce illumina la mia strada. Il lavoro legato alla tesi della dottoressa Furi è stato pubblicato nel JOURNAL OF INVESTIGATIVE DERMATOLOGY.  Per noi è veramente un grande risultato e un grande onore. Ringrazio l’amico professor Marco Andreassi per la possibilità ricevuta, il professor Travagli, i dottori Furi, Zanardi, Brizzi, la gentile Francesca Mencagli che ha prodotto e donato l’olio di girasole bio.

Credo che nei piccoli posti, pur con mezzi limitati, si possano fare grandi cose se siamo spinti dalla passione. Oggi è una giornata piena di sole

pubblicazione  


Dopo aver concentrato i nostri sforzi sulla gestione della farmacia abbiamo riaperto il laboratorio cosmetico nella speranza che il virus non alteri la quiete sociale apparentemente raggiunta. Presto lanceremo il nuovo negozio virtuale totalmente rinnovato.

Ringraziamo tutti i nostri amici che sostengono e condividono la filosofia di vita del nostro brand etico IL SIGNORE DI CAMPAGNA.



Auguriamo a tutti i nostri amici una serena Pasqua nel vero senso cristiano. Infatti la Pasqua è la principale solennità del mondo cristiano. Essa celebra la risurrezione di Gesù avvenuta  nel terzo giorno dalla sua  morte in croce come narrato nei Vangeli. Il sacrificio di Cristo e la sua Resurrezione sono eventi fondamentali e sono  motivo di celebrazioni e di augurio. Questo giorno festeggia infatti la rinascita, il saper affrontare e superare le avversità,  i dolori della vita. Gli auguri di Pasqua sono importanti perché augurano una nuova vita felice, un domani migliore alla luce dei problemi attuali.


In questo periodo di crisi sociale abbiamo deciso di sanificare quotidianamente  la farmacia e il laboratorio con l’acquisto d’ importanti strumenti che generano ozono. Lo scopo è garantire la massima igiene e sicurezza a chi entra e lavora nella nostra farmacia.   Riteniamo utile mostrarVi un lavoro che ha come fonte il nostro Ministero della Salute che sembra confermare la bontà della nostra idea.

L’ozono (dal greco ozein, odore) è una molecola costituita da 3 atomi di ossigeno (O3). L’ozono è presente in natura come un gas blu dall’odore acre pungente e la sua concentrazione nell’atmosfera è di circa 0,04 ppm (1 ppm ~ 2 mg/m3). Tale gas si forma naturalmente nella stratosfera e in particolare nell’ozonosfera, concentrandosi a circa 25 km al di sopra del livello del mare. La quantità di ozono è mantenuta costante mediante un equilibrio dinamico fra la reazione di formazione e quella di fotolisi. Potenti scariche elettriche e radiazioni UV (hν) aventi lunghezza d’onda () inferiore ai 242 nm dissociano l’ossigeno molecolare, in ossigeno atomico mediante la reazione di Chapman:

O2 + hν → O + O
L’ossigeno atomico si combina rapidamente con un’altra molecola di ossigeno formando la molecola triatomica dell’ozono (O3). L’effetto netto della reazione è la conversione di tre molecole di ossigeno in due molecole di O3. Le molecole di O3 assorbono a loro volta la radiazione solare di lunghezza d’onda compresa fra 240 e 320 nm, subendo fotolisi e rilasciando ossigeno molecolare O2 ed ossigeno atomico.La grande reattività dell’ossigeno atomico fa sì che esso reagisca con altre molecole di O2 secondo la seguente reazione:

O + O2 → O3

OZONO COME AGENTE DISINFETTANTE E DISINFESTANTE

L’azione ossidante esplicata dall’ozono ha fatto sì che sin dalla sua scoperta fosse utilizzato come agente battericida, fungicida e inattivante dei virus. Esso è stato utilizzato inizialmente come agente disinfettante nella produzione di acqua potabile, in Francia dal 1906 ed in Germania dal 1972. La scelta dell’ozono fu basata sul fatto che esso è più efficace di altri disinfettanti verso un più ampio spettro di microorganismi.

I diversi batteri mostrano una sensibilità variabile all’ozono: i Gram-negativi sono meno sensibili dei Gram-positivi, i batteri sporigeni si dimostrano più resistenti dei non sporigeni (Kim et al., 1999). Poiché il meccanismo con cui agisce l’ozono è la perossidazione lipidica, la causa della differente sensibilità sarebbe imputabile alla differente composizione lipidica della parete batterica (Khadre et al., 2001; Khadre and Yousef, 2001; Hoff, 1986).

L’inattivazione dei virus è stata finora meno studiata di quella dei batteri; è comunque noto che anch’essa avviene rapidamente in seguito ad ozonizzazione, anche se richiede una somministrazione di gas a concentrazioni superiori rispetto a quella necessaria per i batteri (Kim et al., 1999). Si è osservato, infatti, che le curve di inattivazione mostrano un rapido abbattimento delle colture fino al 99%; il restante 1% richiede un tempo maggiore per la totale inattivazione. Vari studi effettuati sulla sensibilità dei virus all’ozono hanno dimostrato che i virus provvisti di membrana sono nettamente più sensibili di quelli che ne sono sprovvisti.

Il meccanismo di azione dell’ozono sui virus non è sicuramente quello di una distruzione, come nel caso dei batteri, ma di un’inattivazione; l’azione dell’ozono consisterebbe in un’ossidazione, e conseguente inattivazione, dei recettori virali specifici utilizzati per la creazione del legame con la parete della cellula da invadere. Verrebbe così bloccato il meccanismo di riproduzione virale a livello della sua prima fase: l’invasione cellulare.

Nella Tabella  sono riportati i tempi indicativi per l’eliminazione di alcuni agenti patogeni.  Inattivazione di batteri, virus, funghi, muffe ed insetti in seguito ad ozonizzazione

(Fonti: Edelstein et al., 1982; Joret et al., 1982; Farooq and Akhlaque,1983; Harakeh and Butle, 1985; Kawamuram et al. 1986)

CNSA – 27 ottobre 2010

ORGANISMO

CONCENTRAZIONE

TEMPO DI ESPOSIZIONE

BATTERI

(E. Coli, Legionella, Mycobacterium, Fecal Streptococcus)

0,23 ppm – 2,2 ppm

< 20 minuti

VIRUS

(Poliovirus type-1, Human Rotavirus, Enteric virus)

0,2 ppm – 4,1 ppm

< 20 minuti

MUFFE

(Aspergillus Niger, vari ceppi di Penicillum, Cladosporium)

2ppm

60 minuti

FUNGHI

(Candida Parapsilosis, Candida Tropicalis)

0,02 ppm – 0,26 ppm

< 1,67 minuti

INSETTI

(Acarus Siro, Tyrophagus Casei, Tyrophagus Putrescientiae)

1,5 – 2 ppm

30 minuti?

Normativa:

Italia – Il Ministero della Sanità con protocollo del 31 Luglio 1996 n°24482, ha riconosciuto l’utilizzo dell’ozono nel trattamento dell’aria e dell’acqua, come presidio naturale per la sterilizzazione di ambienti contaminati da batteri, virus, spore, muffe ed acari.

La caratterista predominante dell’ozono è che in condizioni atmosferiche standard è in fase gassosa, favorendo numerose applicazioni in campo igienico-alimentare. A differenza dei disinfettanti classici, (es. il cloro) che rilasciano residui inquinanti, l’ozono si decompone ad ossigeno; ciò potrebbe rappresentare un vantaggio per l’ambiente e per la salute evitando gli effetti collaterali.

fonte:http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_1514_allegato.pdf2

Speriamo che questa lettura confermi la nostra attenzione a tutti i particolari utili a garantire la giusta sicurezza.


L’Organizzazione Mondiale della Sanità annunciava in data 11 Marzo 2020 che la COVID-19 (Coronavirus desease-2019), la malattia respiratoria causata dal virus SARS-CoV-2, aveva raggiunto il livello di pandemia. Il primo caso è stato segnalato nella città di Wuhan, in Cina, nel dicembre del 2019. COVID-19 si è presto diffusa raggiungendo l’Italia, prima a Roma, con il caso dei due turisti provenienti dalla Cina positivi per il virus SARS-CoV-2, in seguito, con il primo focolaio in Lombardia rilevato il 21 febbraio.Il Ministero della Salute italiano ha pubblicato delle raccomandazioni per contenere il contagio da Coronavirus. Fra le prime raccomandazione: “lavarsi spesso le mani con acqua e sapone o usare un gel a base alcolica”. Pratici ed efficaci, i gel igienizzanti rappresentano l’alternativa ideale per detergere le mani quando non si possono lavare con acqua e sapone. Molte situazioni quotidiane ci vedono compiere azioni involontarie che espongono le mani – una delle parti più socialmente comunicative del nostro corpo – al contatto con agenti atmosferici, superfici o semplici strette di mano, che favoriscono  possibili infezioni. Per questo è importante proteggersi dalle contaminazioni lavando spesso le mani, e quando non è possibile, è utile usare i gel igienizzanti. I gel igienizzanti sono soluzioni a base di derivati alcolici che applicate sulle mani detergono senza la necessità di usare acqua per risciacquarsele e asciugarsi. Generalmente, un buon igienizzante contiene al primo posto negli ingredienti l’alcol etilico  in una percentuale che va dal 60-80%, capace di evaporare velocemente a contatto con l’aria neutralizzando batteri e alcuni virus dalla superficie delle mani.

Caratteristiche principali:

Uccide velocemente i microbi quando l’acqua non è disponibile.Maggiore comodità per il consumatore poiché evapora rapidamente all’applicazione senza necessità di risciacquo o asciugatura delle mani.

ATTIVITA’ ANTIMICROBICA dovuta alla capacità dell’alcool di denaturare le proteine.

Massima attività con alcool dal 60% a 80%, maggiori risultano meno efficaci poiché le proteine non si denaturano facilmente in assenza di acqua.

L’alcool ha un’AZIONE GERMICIDA RAPIDA, ma senza attività persistente (residua)

Quando è utile usare gel igienizzanti mani?

I gel igienizzanti senza risciacquo possono rivelarsi utili in svariate occasioni:

fuori casa, durante un’escursione, se si mangia qualcosa in strada o dopo aver toccato prodotti in un negozio;

in viaggio, ogni volta che si prendono mezzi di trasporto pubblici come aerei, treni, metropolitana o autobus;

dopo aver utilizzato la toilette,  buttato la spazzatura o toccato le scarpe;

ogni volta che si soffia il naso, si tossisce o starnutisce;

prima di curare una ferita, prendere una medicina e dopo aver toccare un malato.

Come applicare correttamente i gel igienizzanti

Le manovre corrette per igienizzare le mani richiamano per grandi linee il lavaggio col sapone: va applicata una piccola noce di gel sul palmo e massaggiando una mano contro l’altra distribuire dal dorso fino al polso, tra le dita e spazi interdigitali, e unghie. Bisognerà sfregare fino a completa asciugatura del prodotto per ottenere in pochi secondi la rimozione del 99,9% dei batteri e virus dalla superficie delle mani. Per una omogenea detersione è consigliato togliere anelli e bracciali.Il gel igienizzante non richiede il risciacquo, anzi, lavarsi le mani dopo aver applicato il gel ne annulla l’efficacia, così come spalmarvi della crema subito dopo.

Spero che queste notizie possano essere d’aiuto. Presto  tutto ciò PASSERA’.

fonte:http://www.biochim.it/assets/site/media/allegati/clean-your-hands-formulare-gel-igienizzanti.pdf

https://www.paginemediche.it/benessere/bellezza-e-salute/gel-igienizzante-per-le-mani-cosa-c-e-da-sapere