Supportiamo da molti anni studenti universitari nella stesura di tesi sperimentali di carattere cosmetico in collaborazione con l’amico prof. Marco Andreassi, docente dell’università di Siena.

Le tesi servono anche anche per completare  gli studi sui nostri ingredienti cosmetici ricavati utilizzando estratti di piante delle nostre colline. Riteniamo il nostro sforzo notevole ma abbiamo la visione e la speranza di creare un brand di cosmesi naturale di nicchia internazionale.

In questo momento stiamo aiutando Matilde nella formulazione di una mousse detergente per pelli sensibili.

Puoi seguire le tesi seguendo il nostro sito della farmacia che usiamo come un diario del nostro lavoro


Ho sempre sognato di avere un laboratorio galenico moderno e funzionale alle nostre esigenze e ai miei sogni.  Nel nostro laboratorio sono presenti macchinari di ultima generazione utili alla preparazione di medicinali prescritti principalmente da dermatologi e veterinari.

Abbiamo concepito un laboratorio  come una moderna cucina con banconi totalmente di acciaio aisi 304. Il nostro obbiettivo e quello di fornire una preparazione galenica di altissima qualità. Per tale ragione siamo associati SIFAP, ASFI, SICC

 

 

 

 

 


La rosa è un genere della famiglia delle Rosacee che comprende circa 150 specie. Sono originarie dell’Europa e dell’Asia. 

Per quanto riguarda la classificazione, tra le “rose botaniche“, le specie più note che crescono spontanee sono la rosa gallica e canina; tra le “rose antiche“: le specie più comuni sono rosa gallica, centifolia, damascena. 

Preparazioni a scopo cosmetico o terapeutico a base di Rosa sono note fin dall’antichità. Citazioni non mancano da parte di Plinio (Nat. Hist. 21.14), Celsio (Gell. 14.6; Cels. De medicina 8.3.), Orazio (Carmina 1.5.1 e 2.11.14), Ovidio nei Medicamina faciei femineae, riporta la ricetta a base di Rosa come schiarente della cute.

I suoi petali, ricchi di vitamine e acidi grassi, possono contribuire a mantenere la pelle elastica, tonica e giovane e a rallentare la formazione delle rughe. Alla rosa vengono riconosciute innumerevoli virtù, racchiuse nei suoi oli essenziali, che ne fanno uno degli estratti più utilizzati nei prodotti di cosmesi.

Consapevoli di ciò abbiamo formulato una nuova linea cosmetica alle rose del Chianti con assoluta di rosa coltivata nelle nostre bellissime colline. La mousse detergente per il volto, la crema e il siero assoluto sono già presenti nei nostri scaffali.


Lo scopo del lavoro di tesi nato nel nostro laboratorio insieme alla studentessa Matilde è stato quello di mettere a punto una formulazione topica in gel lenitiva particolarmente indicata per pelli sensibili.

La problematica della pelle sensibile è estremamente diffusa a livello globale ed è una condizione frequentemente sottovalutata. Le stime ci dicono che il 50% delle donne e il 40% degli uomini ne sia affetto.

Ancora non esiste una definizione specifica del termine “pelle sensibile”, ma possiamo descriverla come una pelle fragile e maggiormente predisposta a reagire ad agenti fisici o chimici irritanti, che al contrario, non provocherebbero alcuna irritazione sulla cute di altri soggetti. Costituisce un fenomeno molto soggettivo e chi ne è affetto riporta delle percezioni sensoriali negative come bruciore, prurito, formicolii, tensione e talvolta anche dolore.

La tesi ha ottenuto il massimo dei voti.

Per leggere il lavoro universitario clicca tesi Matilde Casagli


Abbiamo deciso accompagnati dalla sapienza  dei cosmetologi Francesco e Niccolò di formulare un nuovo sapone artigianale solido in cui l’ingrediente principe è il nostro OLIO DI OLIVA DA FRUTTI ACERBI. 

Alleghiamo la  formula che ha richiesto mesi di prove.

Il sapone viene tagliato e incartato a mano.

INGREDIENTI: OLEA EUROPAEA OIL, AQUA, COCOS NUCIFERA OIL, SODIUM HYDROXIDE, RICINUS COMMUNIS OIL, VITIS VINIFERA SEED OIL, ORYZA SATIVA STARCH, LECITHIN, LAVANDULA HYBRIDA OIL, LINALOOL, TOCOPHEROL, ASCORBYL PALMITATE, CITRIC ACID

 


     

Il nostro viaggio per approfondire le nostre conoscenze continua all’ Ateneo dell’Olfatto dell’azienda profumiera Farotti, leader nel mercato italiano.

Durante il corso abbiamo approfondito  le teorie e le tecniche di composizione e creato accordi fondamentali per la formulazione delle principali famiglie olfattive.
Durante tutto il corso abbiamo svolto lo smelling e lo studio delle materie prime naturali e sintetiche.

Una bella esperienza che consigliamo.

A breve apriremo per gli amici, all’interno del nostro laboratorio, un piccolo olfattorio con 96 materie prime profumate.


Lo scopo del  lavoro di tesi della dottoressa Martina, nata nel nostro laboratorio, è stato quello di mettere a punto una formulazione topica lenitiva particolarmente indicata per pelli sensibili.
La problematica della pelle sensibile è estremamente diffusa a livello globale ed è una condizione frequentemente sottovalutata. Le stime ci dicono che il 50% delle donne e il 40% degli uomini ne sia affetto.
Ancora non esiste una definizione specifica del termine “pelle sensibile”, ma possiamo
descriverla come una pelle fragile e maggiormente predisposta a reagire ad agenti fisici o chimici
irritanti, che al contrario, non provocherebbero alcuna irritazione sulla cute di altri soggetti.
Costituisce un fenomeno molto soggettivo e chi ne è affetto riporta delle percezioni sensoriali
negative come bruciore, prurito, formicolii, tensione e talvolta anche dolore.

 

Puoi leggere la tesi che ha ottemuto il massimo dei voti

Martina Favilli Tesi definitiva


Mercoledì mattina Martina discuterà la bellisima tesi nata nel nostro laboratorio dal titolo:

“Formulazione e valutazione di un olio per il trattamento dei soggetti con pelle sensibile”.

Lo scopo del  lavoro di tesi è stato quello di mettere a punto una formulazione topica lenitiva particolarmente indicata per pelli sensibili e potenzialmente anche per quelle dei pazienti oncologici.

Pubblicheremo nei prossimi giorni la tesi completa.

Puoi scaricare patch test effettuato

protocollo sensib. COMPLETO S.

patch test 2

 

 

 


Se i cosmetici non contenessero conservanti, dopo l’apertura, rimarrebbero inalterati per pochi giorni al massimo. Infatti, sarebbero facilmente contaminati da batteri, muffe e funghi presenti negli ambienti in cui viviamo e che tendono a proliferare soprattutto nei luoghi caldi e asciutti, come il bagno, la stanza in cui di solito si tiene la maggior parte dei cosmetici. Di conseguenza diventerebbero pericolosi per il consumatore: un cosmetico alterato può provocare irritazioni, infiammazioni, addirittura infezioni della pelle, soprattutto di quella molto sensibile.

A garantire l’innocuità dei conservanti impiegati nei prodotti cosmetici è anche il regolamento europeo 1223 , che contiene l’elenco dei conservanti che possono essere usati nei cosmetici e le quantità permesse.

Condizione fondamentale è anche la pulizia con cui si lavora nel laboratorio che ci permette di utilizzare la dose corretta di conservante.

leggi le ultime analisi:

rose

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Navigando siu internet abbiamo trovato un interessante articolo che riproduciamo per confermare la nostra idea di formulare con olio di oliva del territorio.

“L’olio d’oliva è stato inoltre in grado di invertire l’aumento indotto da alti livelli di epinefrina della chinasi legata al segnale extracellulare 1/2 (ERK 1/2), della fosforilazione di c-JUN (un componente principale del fattore di trascrizione AP-1) e dell’espressione della matrice proteica metalloproteinasi -2 (MMP-2).
L’olio d’oliva attenua in questo modo i segni dell’invecchiamento indotti dallo stress (derma più sottile e perdita di fibre di collagene) nella pelle umana ex vivo riducendo l’espressione di MMP-2, la produzione di ROS e la fosforilazione di ERK 1/2 e c-JUN.”

Olive oil inhibits ageing signs induced by chronic stress in ex vivo human skin via inhibition of extracellular‐signal‐related kinase 1/2 and c‐JUN pathways
Romana‐Souza B., Monte‐Alto‐Costa A.
Rio de Janeiro State University, Department of Histology and Embryology, Tissue Repair Laboratory, Rio de Janeiro, Brazil
Int J Cosmet Sci, Vol(41), issue 2, 2019, pp 156-163
https://doi.org/10.1111/ics.12520
Keywords: pelle umana ex vivo, olio d’oliva, stress psicologico, fisiologia della pelle, struttura della pelle, cosmetici