Giorni di vendemmia
È arrivata la vendemmia.
In campagna, in questi giorni, si lavora tanto e si parla poco. Si guarda l’uva, si ascolta il tempo e si spera.
Non è un momento facile. La crisi dei consumi si sente, e dietro ogni bottiglia ci sono mesi di lavoro, investimenti e fatica. A volte viene da chiedersi se ne valga ancora la pena.
Poi entro in vigna.
Guardo quei grappoli e penso che, nonostante tutto, siamo ancora qui. Abbiamo resistito al caldo, alla pioggia, alle difficoltà e alle incertezze.
Adesso siamo pronti per il raccolto.
Speriamo che sia buono. Speriamo che il lavoro venga riconosciuto. Speriamo che qualcuno, davanti a una bottiglia di vino, possa ancora sentire il profumo della terra e la fatica di chi l’ha prodotta.
Forse resistere è proprio questo: continuare a fare il proprio lavoro, anche quando è difficile trovare una ragione per farlo.
E oggi, tra i filari, quella ragione mi sembra ancora lì.
Nell’uva che matura.
Nella terra.
Nella speranza.
