Free of, free from

Dalla segnalazione della non presenza d’ingredienti che possono essere rischiosi per pelli non perfettamente sane il mondo del marketing, rispondendo ai bisogni e alle paure del consumatore, ha finito per amplificare i problemi su alcune tipologie d’ingredienti il cui uso è scientificamente riconosciuto utile. Aziende cosmetiche non serie ne fanno l’unico elemento di forza. Fate quindi attenzione quando  dovete sciegliere d’acquistare un cosmetico.

una lista senza fine!

Sempre più spesso i consumatori sono sollecitati, loro malgrado, a riflettere su questioni che spesso non comprendono generando spesso insicurezza. In un mondo di libero mercato cosmetico sempre più persone si  permettono di dispensare consigli e valutazioni con tanto di liste di ciò che è buono e ciò che va evitato creando confusione.  Ultimamente osservo cosmetici venduti da colleghi che dimostrano la loro ignoranza in materia fidandosi di terzisti o presunti esperti. Sono venduti cosmetici dove appare la scritta: “PRIVO DI CONSERVANTI” con TRE conservanti dell’allegato V in etichetta, flaconi accativanti privi del LOTTO DI PRODUZIONE e claim non veritieri e decisamente fuorilegge. Colleghi che testano i loro cosmetici sui clienti volontari senza rispettare minimamente le linee guida. Penso che il valore intrinseco di un formulato cosmetico è sempre e solo deducibile dalla sua composizione, dalla serietà dell’azienda che lo produce, dai giudizi degli utilizzatori.

Cosmetics Europe: PRINCIPI GUIDA SU UNA COMUNICAZIONE PUBBLICITARIA E COMMERCIALE RESPONSABILE* 

Per leggere le linee guida:


Condividi

                       

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *